Diotti S.r.l.

Scheda tecnica

Le bocche di lupo che produciamo nello stabilimento di Ponte San Marco sono realizzate in una vasta gamma che prevede sia modelli con fondo predisposti per lo scolo delle acque meteoriche, sia modelli senza fondo.
I prefabbricati sono forniti completi di staffe, viti e tasselli per il montaggio su muro in C.A. e, se necessario, di golfari per il sollevamento e di griglia zincata pedonabile montata su telaio da murare. Per quanto riguarda l’aspetto strutturale sono state progettate e verificate agli stati limite ultimi nel rispetto della vigente normativa: Norme Tecniche per le Costruzioni - D.M. 14-01-08.
In particolare sono state verificate per VN≥50, Classe d’uso II, Zona sismica 2, carico potenziale del terreno, carico variabile di 2 KN/m2 (200 Kg/m2), quindi risultano pedonabili ma non carrabili.

Il calcestruzzo è classificato in Classe di Esposizione XC2. In particolare è conforme alla Norma UNI EN 206-1 con inerti di D max = 10 mm. Grazie al mix design particolarmente curato e periodicamente controllato, anche con prove di laboratorio, i valori di resistenza si mantengono superiori a 50 MPa a 21 giorni (circa Rck 500).

Questi alti valori di resistenza sono necessari per ottemperar e al # 4.1.11 secondo il quale per questo tipo di strutture si devono verificare le tensioni nel calcestruzzo con valori ridotti. Inoltre queste alte prestazioni del calcestruzzo permettono di avere resistenze di circa 25 MPa a 48 ore il che significa poter soddisfare in tempo reale ogni necessità del cliente.

Comunque si è scelto di verificare i prefabbricati con un calcestruzzo di classe C28/35 (Rck 350). Per quanto concerne spessore delle pareti e l’armatura sono in deroga a quanto previsto dalla norma per i valori minimi, perché queste strutture rientrano a pieno titolo tra quelle classificate al comma 2 del #7.4.6.1.4: si tratta di strutture a funzionamento scatolare ad un solo piano non destinate ad uso abitativo.

L' armatura è realizzata con acciaio tipo B450C e viene tagliata e sagomata da un centro di trasformazione che segue le procedure di cui al # 11.3.1.7.

La movimentazione e la posa in opera sono a carico del responsabile della sicurezza del cantiere secondo le prescrizioni della normativa vigente. I dispositivi per il sollevamento dei manufatti devono essere conformi alle normative vigenti e muniti di targhetta identificatrice. Verificare che la portata di ogni gancio di sicurezza sia superiore alla portata delle singole funi.

Lo stoccaggio delle bocche di lupo deve essere eseguito su di una superficie orizzontale posando il primo manufatto su assali in asse alle ali dello stesso. Non sovrapporre più di tre elementi.

Misure

Messa in opera

La prima operazione da eseguire è il fissaggio delle staffe al prefabbricato. Queste vanno montate all’esterno, come si vede in figura 3, dopo aver inserito dall’interno della bocca di lupo le viti a testa tonda e quadro sotto testa (che si andranno a bloccare nel calcestruzzo).
Quindi andranno serrati i bulloni, datati di fascia autobloccante, con chiave 17. A questo punto si devono applicare i golfari (la cui fornitura deve essere richiesta) che andranno posizionati con l’anello nella parte interna ed il bullone adeguatamente serrato. E’ cosi possibile sollevare la bocca di lupo per porta in opera (vedi figura 2).
Sul muro In C.A. (resistenza minima del calcestruzzo C20/25, cioè Rck 250, e calcestruzzo non fessurato) si devono quindi realizzare i fori utilizzando punte del trapano di diametro 12 mm.

bocche-di-lupo-montaggio
Nel posizionare il prefabbricato si deve verificare che ci sia perfetto contatto tra questo ed il muro. E’ indispensabile poi che i tasselli siano serrati a rifiuto (chiave 19). Con terreno argilloso, vegetale o comunque coesivo si è dimostrato molto utile predisporre un appoggio ulteriore al bocca dl lupo (vedi figura 1). Questo al fine di evitare che i fenomeni di consolidamento del terreno, anche se del tutto naturali, in mancanza di uno strato drenante che eviti il contatto diretto tra la terra ed il prefabbricato e, provochino abbassamenti eccessivi del manufatto e mettano a rischio la stabilità del fissaggio.
A questo punto le funi di sollevamento si possono allentare e i golfari possono essere tolti per posare la griglia. La bocca di lupo è cosi posata a regola d’arte, buona norma è comunque impermeabilizzare la struttura prima di interrare. In figura 1 si possono vedere due barre in acciaio fissate nel muro: una pratica spesso utilizzata per posizlonare velocemente e correttamente i prefabbricati alla quota corretta, non hanno alcuna funzione statica, unica accortezza è ripristinare poi l’impermeabilizzazione.
Il fissaggio difforme da quanto specificato in questo schema esula dal calcolo e quindi nulla ci può essere imputato per quanto riguarda deformazioni eccessive o cedimenti strutturali.

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